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progetto
La Costa della Conoscenza, promosso dalla Provincia di Livorno e da Provincia di Livorno Sviluppo per la Fase II dell'Iniziativa Comunitaria Equal, riprende la sinergia territoriale costruita tra le cinque province della Toscana costiera (Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Grosseto) con il progetto "Coast Revitalization" nella Fase I di Equal. Capofila è Provincia di Livorno Sviluppo.
Il progetto fa leva sull'Asse Adattabilità, promuovendo l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita per favorire il mantenimento occupazionale dei soggetti che maggiormente soffrono di discriminazione e disparità in relazione al mercato del lavoro.
Obiettivi
L'obiettivo generale è, favorendo l'integrazione delle politiche attive del lavoro con le politiche di sviluppo del territorio, prevenire e combattere processi di emarginazione delle lavoratrici e dei lavoratori più deboli per contribuire al rilancio della competitività del tessuto imprenditoriale
La Costa della Conoscenza infatti ha lo scopo di rafforzare la professionalità dei lavoratori a rischio di emarginazione dal mercato del lavoro attraverso azioni di formazione continua e permanente nelle cinque province, investire nella crescita delle risorse umane per contribuire al rilancio dell'economia costiera attraverso il mantenimento, la crescita e il miglioramento del capitale umano in esso impiegato. A questo scopo ogni Provincia, in accordo con le associazioni di categoria, ha individuato per il proprio territorio i settori in crisi che intende supportare col progetto investendo nella riqualificazione delle risorse umane. Tali macrosettori sono: la meccanica e componentistica per Livorno e Pisa, l'agricoltura per Grosseto, il lapideo per Lucca, le attività produttive per Massa Carrara. Il progetto inoltre favorisce la massima integrazione tra i sistemi: istruzione, formazione professionale, lavoro e sociale.
Strategia
Provincia di Livorno Sviluppo e le cinque Amministrazioni provinciali in partenariato con altri 28 attori locali della fascia costiera rispondono alle sfide lanciate dal Nuovo Patto per il Lavoro della Regione Toscana - "qualificazione delle risorse umane" e "una Toscana competitiva nella qualità" - costruendo un sistema sperimentale per rafforzare il complesso delle conoscenze e delle competenze trasversali e professionali dei lavoratori.
Le azioni prevedono corsi di aggiornamento sui programmi comunitari e sulle politiche del lavoro al personale delle Province e dei Comuni, la predisposizione di strumenti informatici per la gestione dei piani settoriali e individuali di formazione impiegabile come supporto ai Centri per l'Impiego, una rete di punti di ascolto e informazione in collaborazione con la Rete di Sportelli sul lavoro atipico, creazione/potenziamento di osservatori settoriali per l'analisi dei fabbisogni formativi, l'orientamento a strumenti innovativi quali le applicazioni domotiche.
Sistema di governance
Il progetto insiste su tre tipi di accordi, che ne garantiscono l'operatività in termini di governance e la tenuta in termini di rete. L'Accordo di Cooperazione, finalizzato alla realizzazione delle attività, è stato sottoscritto da 34 soggetti partner, tutti tenutari di budget per la realizzazione delle azioni.
L'Accordo di rete, firmato da 31 soggetti, garantisce il supporto territoriale a tali azioni. Gli Accordi di Cooperazione Transnazionale sono due: "Coast Regada" con Spagna e Ungheria e Romania come partner associato (più Slovacchia, Serbia - Montenegro e Ucraina del Bacino dei Carpazi che parteciperanno ad alcuni gruppi di lavoro tematici) su formazione permanente e adattabilità, "Motivation 2 Employment (M2E)" con Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Francia, Ungheria sullo scambio di informazioni ed esperienze per rafforzare competenze e aumentare le opportunità di lavoro.
Destinatari
beneficari finali sono diverse categorie di lavoratori/trici svantaggiati/e: atipici, con competenze a rischio di obsolescenza e/o con rischio di espulsione dal ciclo lavorativo, anziani, diversamente abili, immigrati, irregolari.
Quali beneficiari intermedi sono coinvolti i responsabili e gli operatori dei sistemi: istruzione, formazione professionale, lavoro e sociale.
Tempi
novembre 2004 - dicembre 2007
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